Si parla molto di prendersi cura di sé, ma riusciamo poi davvero a farlo?

Il mondo frenetico ci spinge continuamente a correre per il lavoro, il successo, ma anche per il divertimento. Ci affanniamo per procurarci l’ultimo modello di smartphone, o per vedere l’ultima serie tv. Siamo continuamente sollecitati a rispondere alle notifiche su Whatsapp o Fb. Senza parlare del fatto che spesso il lavoro ci insegue ovunque. Siamo infatti sempre connessi e quindi ci sentiamo in obbligo di rispondere alle mail di lavoro anche quando siamo a pranzo alla domenica, sulle piste da sci, oppure in spiaggia d’estate.

Tutto cospira a spingerci continuamente fuori da noi stessi. La nostra vita è sempre più improntata alla velocità e alla superficialità. Invece di prenderci cura di noi stessi, tutto cospira a non lasciarci un attimo di respiro per capire chi siamo e di cosa abbiamo davvero bisogno, per essere felici.

Il risultato è che spesso ci ritroviamo esausti e svuotati. Anche dopo una giornata che avrebbe dovuto essere di pace e divertimento.

È così che vogliamo vivere? È questo prendersi cura di sé?

L’importanza di prendersi cura di sé

Non sappiamo più come si fa. Ci sembra quasi egoistico prenderci del tempo per noi stessi, quando intorno a noi tutti hanno bisogno. Se vuoi amare veramente gli altri, devi però avere qualcosa da dare. Non è quindi egoistico pensare anche a se stessi. È l’unico modo che abbiamo per essere in grado di prenderci cura degli altri.

Hai mai notato cosa dicono nelle istruzioni di emergenza che vengono impartite in aereo? Prima bisogna indossare la propria maschera di ossigeno e solo dopo, adoperarsi per aiutare le persone bisognose. Allo stesso modo, anche nella vita di tutti i giorni, è necessario prendersi cura di sé prima di potersi prendere cura degli altri.

Come possiamo infatti occuparci al meglio degli altri, come possiamo offrire loro la nostra amorevole attenzione, se noi non ne abbiamo altrettanta per noi stessi?

Deponi quindi i sensi di colpa quando ti prendi cura di te. Non ce n’è motivo, perché quando ti prendi cura di te stai “caricando le batterie” per avere tanto da dare agli altri.

Prendersi cura di sé, cosa vuol dire

Cosa vuol dire veramente prendersi cura di sé?
Prendersi cura di sé, è molto di più che curare il corpo e non va confuso con la dieta, il fitness o la cura di bellezza. Anche se queste componenti possono in qualche misura farne parte.

Avere cura di sé significa anche curare la propria salute, mangiare in modo sano, dormire a sufficienza, fare esercizio fisico. Non è però sufficiente.

Prendersi cura di sé significa avere cura della propria persona in modo completo. Prendersi cura di sé richiede tempo, pazienza e autoconoscenza, ottenuta da un attento e amorevole ascolto di sé.

Significa conoscere se stessi e avere fatto pace con i propri limiti, accettarsi e accogliersi quindi, con pregi e difetti.

Vuol dire imparare ad essere presenti a se stessi e quindi  vivere con consapevolezza la vita di ogni giorno. Essere presenti a se stessi implica saper vivere il presente e non rimpiangere il passato o temere il futuro.

Avere cura di sé significa volersi bene in modo globale. Vuol dire rendersi conto che siamo fatti non solo di corpo, ma anche di mente e spirito. Chi si prende cura di sé ha inoltre presente di non essere un individuo isolato, ma sa di essere una persona che ha bisogno di una sana relazione con gli altri.

Saper prendersi cura di sé richiede rispetto, stima e amore per se stessi.

5 idee per cominciare a prendersi cura di sé

Prendersi cura di sé può essere semplice come fare una passeggiata nei boschi respirando a pieni polmoni. Oppure leggere un buon libro seduti in una comoda poltrona. Può essere prendere un tè con le amiche o andare a giocare a calcio con gli amici. Ci sono tanti modi diversi in cui possiamo – e dobbiamo – avere cura di noi stessi.

La cura di sé è un’arte che già gli antichi greci prendevano molto sul serio. Per prendersi cura di sé raccomandavano, tra altre cose:

  • scrivere le proprie riflessioni,
  • studiare,
  • oziare attivamente, in contrapposizione a un ozio fatto di vizi, distrazioni o perdite di tempo senza senso (come ad esempio passare ore sui social),
  • leggere,
  • meditare

Si tratta sicuramente di azioni che tendono alla giusta cura di sé. Non è sempre però necessario farle tutte. Ognuno di noi deve sapersi ascoltare e guardare dentro per capire di cosa ha maggiormente bisogno.

Sta quindi a te comprendere cosa è importante fare per prenderti cura di te stesso in questo preciso momento. Nessuno può sostituirsi a te in questo viaggio interiore di comprensione e ascolto profondi.

Al di là delle azioni di cura di te, di cui senti di avere particolare bisogno ora, ci sono delle azioni che in generale sono sempre utili.

Giusta alternanza di attività e riposo

Non è possibile essere sempre produttivi ed efficienti. Dopo avere lavorato, creato e prodotto, è necessario dedicare del tempo a riprendere le energie. È l’ozio attivo degli antichi greci.

Questo significa, per noi moderni, imparare di nuovo a saper assegnare un tempo e un luogo per ogni cosa.
Dobbiamo quindi evitare di essere sempre connessi con lo smartphone, di perdere le ore a interagire su Facebook. Non è così che possiamo riposarci e riprendere energia.
Dobbiamo permettere alla nostra mente di non essere continuamente sovra stimolata. Ecco quindi l’importanza di saper staccare dalle attività della giornata e rilassarci. Questo include ovviamente anche il dormire a sufficienza. Ricordiamoci del grande valore del sonno per vivere meglio la propria vita. 

È solo l’alternare in modo sano di attività e riposo, che permette di essere efficienti nel lavoro, presenti a se stessi e disponibili verso gli altri.

“È dolce riposare dopo aver compiuto il proprio dovere” Padre Pio

Attività fisica e cura del corpo

Il prendersi cura di sé passa anche attraverso la salute e benessere del corpo. Sono noti da tempo ad esempio, i benefici dell’attività fisica su cervello e corpo. Già gli antichi dicevano “mens sana in corpore sano” per ribadire quanto la cura del corpo potesse portare beneficio alla mente.

La cura del corpo va intesa in modo ampio. Sapere respirare in modo efficace è ad esempio importante per mente, corpo e gestione delle emozioni, in particolare lo stress. I benefici del respiro corretto sono confermati ormai anche dalla scienza. Respirare bene è un metodo semplice ed efficace di prendersi cura di sé. Un modo che non richiede alcun tempo aggiuntivo. Si respira infatti in ogni momento. 

Se il tuo corpo sta bene, il suo benessere si ripercuote e si estende in tutta la tua persona. Ti permette di avere più energia, più capacità di concentrazione e più forze, per fare attenzione a te stesso e agli altri. Favorisce quindi il buon risultato di qualsiasi attività e le soddisfacenti relazioni interpersonali.

Si tratta di avere un sano rapporto con il proprio corpo. Devi trattarlo bene, con cibo sano ed equilibrato, il giusto riposo e la giusta attività fisica. Senza farne però il senso della tua vita. La salute del corpo deve servire a permetterti di godere più pienamente della vita e non essere fine a se stesso.

“Ci sono un sacco di persone in questo mondo che passano così tanto tempo a controllare la propria salute che non hanno più il tempo per godersela.” Josh Billings

Ascoltare se stessi

È importante dedicare del tempo, anche pochi minuti al giorno, per essere presenti solo a se stessi. In questo modo possiamo renderci conto delle nostre emozioni e delle nostre necessità. Possiamo capire se c’è qualche malessere di cui prendersi cura. O possiamo godere del nostro benessere.

Lo puoi fare ad esempio sotto la doccia, o assaporando una tazza di tè, oppure facendo a piedi il tragitto verso casa (o parte del tragitto).

Un buon modo per ascoltare le proprie necessità può essere ad esempio tenere un diario, come ad esempio il celeberrimo diario dei 5 minuti, in cui scrivere le proprie riflessioni, sentimenti, esperienze.

Approccio positivo alla vita

Prendersi cura di sé significa anche abituarsi a pensare in modo positivo. Perciò è utile coltivare le proprie emozioni positive e circondarsi di persone con un approccio sano, positivo e creativo alla vita.

Non vuol dire autoconvincersi che tutto è sempre fantastico. Nella vita di ciascuno di noi ci sono mille problemi e difficoltà. La nostra sfiducia, scoraggiamento o pessimismo non aiutano però a risolvere i problemi.

Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose.” Abraham Lincoln

Chi si prende cura di sé, sa guardare in faccia alla realtà. Proprio per questo è in grado di avere un approccio positivo, pieno di fiducia, che permette di attingere pienamente a tutte le sue risorse.

Curare le relazioni con gli altri

Non siamo individui isolati, ma possiamo essere pienamente noi stessi solo se siamo in relazione con gli altri. Coltivare delle buone e sane relazioni con gli altri, è perciò un aspetto importante del prendersi cura di sé.

Ritagliare del tempo da condividere con i propri cari e amici non è mai tempo perso. A patto che la relazione sia guidata e sostenuta dall’ascolto e accoglienza reciproci.

Per concludere

Ci sono molte altre cose che possiamo fare, per avere una maggiore cura di noi stessi.

Leggere, meditare, impegnarci nello studio di qualcosa di interessante, coltivare un hobby che ci permette di esprimere al massimo le nostre capacità e punti di forza, e altro ancora.

“Tre cose soprattutto l’uomo moderno deve apprendere per divenire sano e completo: l’arte del riposo, l’arte della contemplazione, l’arte del riso e del sorriso.” Roberto Assagioli

Una volta che cominci ad ascoltare le tue esigenze e a volerti un po’ più bene, sarai tu stesso a capire cosa fare per prenderti cura di te in modo pienamente soddisfacente.

E scoprirai di avere molto di più da donare agli altri.

 

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