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I pensieri positivi ti possono aiutare a vivere una vita più soddisfacente. In ogni momento infatti il nostro cervello è attraversato da pensieri di ogni genere, ed è stato dimostrato che ciò che pensiamo influenza le nostre emozioni e di conseguenza il nostro benessere e felicità.

Il problema è che per noi è più facile intrattenere dei pensieri negativi. Questo perché è importante per la nostra sopravvivenza essere sempre all’erta per individuare qualsiasi problema o pericolo.

È fondamentale per la nostra salvaguardia; ma non aiuta la nostra felicità. Al contrario sono i pensieri positivi e di conseguenza le emozioni positive che incrementano il nostro benessere e soddisfazione.

Come fare? È possibile conciliare le due cose?

Certo che sì! Ma vediamo prima quali sono i benefici dei pensieri positivi.

Il potere dei pensieri positivi

I pensieri positivi hanno influenza sulla nostra vita perché siamo un’unione di mente, corpo e spirito. Ciascuna componente perciò influenza le altre.

Disciplinare i propri pensieri in modo da equilibrare la componente positiva e negativa, ha effetti positivi sulle nostre emozioni, ma anche sulla nostra salute fisica.

Permette infatti di aiutare nella gestione efficace di ansia e stress, minimizzando perciò tutte le loro conseguenze fisiche, a partire dall’insonnia, problemi cardiocircolatori, disattenzione alla guida, e altro ancora.

Un libro pubblicato negli anni 50, e tuttora di successo, parla del potere del pensiero positivo (“The Power of positive thinking” di Vincent Peale). Contiene parecchi spunti interessanti, peccato che la tesi sostenuta da Peale sia stata confutata da vari autorevoli autori che lo accusano di basarsi su una sorta di autoipnosi.

Non si tratta infatti di auto convincersi che tutto è fantastico e perfetto. Non è realistico, perché non esiste nulla di perfetto, e soprattutto non è un atteggiamento sano.

Anche i pensieri negativi servono.

“Sia ottimisti che pessimisti contribuiscono alla nostra società. L’ottimista inventa l’aereo e il pessimista il paracadute.” Gil Stern

Si tratta di trovare il giusto equilibrio. Indulgere eccessivamente in pensieri negativi è, nella migliore delle ipotesi, un immenso spreco di energia.

“Ho avuto un sacco di preoccupazioni nella mia vita, la maggior parte delle quali non sono mai successe.” Mark Twain

Come dare più spazio ai pensieri positivi

Ok, i pensieri positivi servono, ma come fare per dare a loro il giusto spazio? L’esperienza dimostra che è facile da dire, ma un po’ meno facile da fare.

Dare più spazio ai pensieri positivi significa lasciare la strada aperta alle soluzioni, alla creatività, alla fiducia in se stessi e nel prossimo. La difficoltà sta nel fatto che per riuscirci dobbiamo smantellare delle pessime abitudini e sostituirle con delle abitudini positive, più costruttive.

Le prime abitudini, che si rivelano utili per dare più forza ai pensieri positivi e riuscire a stabilire un approccio più positivo alla vita, sono quelle che riguardano la cura di sé:

  • ascoltare se stessi
  • voler bene e stimare se stessi
  • avere cura anche del corpo con riposo, cibo, attività fisica

Imparare ad ascoltare se stessi

Talvolta ci riesce così difficile pensare in maniera positiva perché tentiamo di sopprimere i nostri pensieri negativi. Ma non serve a nulla cercare di censurarli. Più cerchi di non pensare a una cosa e più la pensi. E anche se ci riesci, i pensieri ed emozioni negative hanno la brutta abitudine di sbucare fuori di nuovo nei momenti e modi meno opportuni.

Il primo passo è perciò accogliere tutti i nostri pensieri. Anche quelli negativi. Si tratta di guardarli in faccia e riconoscerli per quello che sono; cioè pensieri che tentano di salvaguardarci da qualche pericolo o di segnalarci qualche bisogno insoddisfatto.

Lo psicologo Guy Winch afferma che a nessuno viene insegnato come prendersi cura della propria igiene emozionale. Invece anche le ferite emotive, come ad esempio la solitudine, vanno curate, così come abbiamo cura di disinfettare un taglio sul dito. Per fare questo dobbiamo innanzitutto imparare a fare attenzione ai nostri pensieri e alle nostre emozioni.

Volere bene a se stessi

È importante essere consapevoli di cosa stiamo pensando e provando. Non è però sufficiente. Spesso, quando veniamo feriti o delusi da qualcuno, invece di avere cura di noi stessi, ci insultiamo e diamo a noi stessi la colpa di quanto è accaduto.

Al posto della pessima abitudine di insultare noi stessi, dobbiamo imparare a trattare noi stessi come il nostro più caro amico: con amore, delicatezza, rispetto e stima. L’impatto delle parole negative, anche se pronunciate solo mentalmente da noi stessi, ha comunque un effetto negativo sulla nostra autostima.

Avere cura del benessere fisico

Come pensi di poter avere pensieri postivi se non hai cura del tuo benessere fisico:

  • risposo sufficiente,
  • cibo sano,
  • attività fisica, meglio se all’aperto in mezzo al verde,
  • ma anche passare del tempo con gli amici

“Esci nei campi, nella natura, al sole. Esci e cerca di ritrovare la fortuna dentro di te; pensa a tutte le belle cose che crescono dentro e attorno a te e sii felice.” Anna Frank

Quando siamo stanchi, ogni cosa diventa una sfida difficile da superare. Se infatti il tuo corpo non sta bene, non hai l’energia per affrontare le sfide della giornata in modo costruttivo ed efficace.

Incrementare i pensieri positivi: tattiche pratiche

Oltre alle regole generali di cura di sé che favoriscono i pensieri positivi, ci sono anche delle tattiche pratiche che potrebbero esserti utili.

Ridimensionare la negatività

I pensieri negativi vanno reinterpretati e ridimensionati. Si tratta quindi di allenarsi a vedere il lato positivo delle cose. Questo non significa vedere tutto bello e fantastico, ma saper collocare il negativo in una cornice in cui ha spazio anche il positivo.

“Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose.” Abraham Lincoln

Ad esempio in caso di un fallimento di qualche genere, si tratta di riconoscerlo, ma invece di vederlo in modo disfattista, è più utile focalizzarsi su cosa puoi imparare per poter fare meglio la prossima volta.

Essere in grado di imparare dai fallimenti è infatti un ottimo esempio di pensiero positivo.

Gettare via i pensieri inutili

Una volta che hai ascoltato e compreso i tuoi pensieri negativi, la loro utilità viene meno. Ora li puoi gettare via.
Un buon modo è:

  • scriverli giù su un foglio di carta,
  • poi strappare il foglio e buttarlo via.

Modificare postura (e abbigliamento)

Siamo unione di mente, corpo e spirito. Se il tuo corpo è sempre insaccato e con la testa bassa perché guardi il telefonino, non ti sorprendere se tendi ad avere pensieri ed emozioni negative.

Quando adotti una postura dritta, aperta, e sorridi, anche se all’inizio è solo finzione, presto comincia ad essere vero, e anche i tuoi pensieri diventano più positivi.

Allo stesso modo veniamo influenzati da ciò che vediamo. Ecco quindi l’utilità di passeggiare in mezzo alla natura. Ma anche vestirci con abiti colorati può aiutare ad essere più positivi, disponibili e costruttivi.

Sostituire i pensieri non costruttivi

Non puoi non pensare a niente. Anche se non te ne rendi conto, pensi sempre a qualcosa.

Dopo che hai ascoltato e accolto i tuoi pensieri, puoi decidere di passare oltre e cambiarli. Talvolta però siamo intrappolati in un circolo vizioso di negatività.

Per eliminare i pensieri negativi, come ad esempio il continuo e sterile rimuginare su un rifiuto, puoi consapevolmente spostare il tuo pensiero su qualcosa di più positivo.

Puoi ad esempio elencare tutti motivi di gratitudine presenti nella tua vita. Se ti impegni ne troverai sempre tantissimi.

Oppure può essere utile impegnarsi in qualcosa che richiede concentrazione. Qualsiasi cosa: un gioco, elencare i nomi delle vie della tua città, oppure risolvere un problema di matematica. Alcuni studi dimostrano che due minuti di concentrazione su altro sono sufficienti per ridurre il potere dei pensieri indesiderati.

In conclusione

Avere pensieri positivi ci aiuta ad avere emozioni positive, ed essere più sani, realizzati e felici. Ci aiutano infatti ad avere relazioni migliori e a raggiungere i nostri obiettivi. Sono quindi utili per stare bene con se stessi e gli altri.

Non possiamo però albergare sempre solo pensieri positivi. Anche i pensieri di paura, ansia, preoccupazione hanno la loro ragion d’essere e vanno ascoltati. Si tratta di trovare il giusto equilibrio.

“Nel lungo periodo il pessimista può avere ragione, ma l’ottimista ha un tempo migliore durante il viaggio.” Daniel L. Reardon

Come si trova il giusto equilibrio tra pensieri costruttivi, ottimistici e positivi, e i pensieri che ci proteggono da pericoli di qualche genere?

Si tratta di impegnarsi consapevolmente ad allenare la nostra capacità di vedere il positivo. Di creare la buona abitudine di guardare in faccia ogni ansia e preoccupazione, considerarla per quello che di utile può dirci, e poi sostituirla con speranza, fiducia e ottimismo.

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