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Vale davvero la pena darsi da fare per migliorare le relazioni al lavoro?
Sicuramente sì. Pensa al numero di ore passate al lavoro, tutti i giorni, 5 giorni a settimana (o anche più).

E pensa a quanta parte della tua realizzazione dipende dalla qualità delle relazioni con gli altri.
Forse sei infelice del tuo lavoro, ma talvolta la soluzione non è cercare un altro lavoro, oppure mettersi in proprio. Talvolta basterebbe migliorare la qualità dei rapporti umani nella tua giornata lavorativa.

Certo, non è sempre facile, soprattutto se la situazione negativa si è consolidata negli anni. Però pensaci. Invece di impegnarti per cambiare lavoro, forse il tuo obiettivo potrebbe essere proprio l’impegno per migliorare le relazioni al lavoro.

Non tutto ovviamente dipende da te, ma è inutile aspettare che siano gli altri a fare il primo passo. Spesso basta un approccio diverso o un cambio di prospettiva per aumentare la serenità della tua giornata.

Cosa puoi fare concretamente per migliorare le relazioni al lavoro?

Valorizza il lavoro degli altri

Se un collega fa una attività su tua richiesta, è importante ricordarti di ringraziare. Anche se è il suo lavoro, non c’è nulla di scontato e dovuto.
Non ti fa forse piacere ricevere un grazie quando fornisci il tuo aiuto a un collega? Oppure quando consegni il tuo lavoro a un superiore?

Tanto più sarai gentile nel chiedere e ringraziare, tanto più gli altri saranno disponibili verso di te.

Inoltre se qualcuno in ufficio fa un buon lavoro, o dà un contributo importante, è sempre giusto valorizzarlo e dimostrare la tua stima.

Sii disponibile

Se vuoi migliorare le relazioni in ufficio, prova ad essere più disponibile. Se dai spazio e attenzione alle esigenze degli altri e sei disponibile ad aiutarli, ti ricambieranno. In questo caso infatti si mette in moto il meccanismo della reciprocità.

Essere disponibili può anche voler dire prendere un caffè assieme o ascoltare uno sfogo. Si tratta cioè di guardare in faccia il collega come persona e non come semplice distributore di un servizio.

È importante però anche dire di no qualche volta. Non devi infatti rischiare di diventare lo zerbino di tutti. Se tu hai stima e rispetto per te stessa, anche gli altri ti rispetteranno.

Ma come si fa a dire di no? Non sarà un no secco a muso duro. Puoi dire di no con un sorriso, e soprattutto il tuo no deve essere motivato. Se hai un buon motivo, nessuno avrà da ridire.

Essere disponibili significa ascoltare veramente l’altro e accoglierlo nella sua diversità. Ha una storia personale unica e diversa dalla tua. E come dice Platone: “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre”.

“Io non conosco nessun altro segno di superiorità nell’uomo che quello di essere gentile.” Ludwig van Beethoven

Non prendere le cose sul personale

Se le relazioni sono negative da tempo, non è facile ribaltare la situazione. Cercare di non prendere le cose, o situazioni, sul personale è di grande aiuto in questo.
Si tratta di un rapporto lavorativo, e se qualcuno ha da ridire sul tuo lavoro, non è un giudizio su di te come persona. Lo stesso vale se un tuo collaboratore non fa un buon lavoro. È meglio se ti focalizzi in modo pratico sul problema lavorativo e non sulla simpatia o antipatia per la persona con cui interagisci.

Anche qui vale la frase di Platone citata sopra. In fondo cosa sai veramente dei problemi e battaglie che combatte quotidianamente chi ti sta di fronte?

Siamo in ambito lavorativo. Ti è richiesto di collaborare con tutti quelli che sono coinvolti nel tuo lavoro, ma non per questo devono essere tutti cari amici. Ci sono persone con cui ti trovi bene, altre con cui ti trovi meno bene. È normale che sia così.

Mettiti nei panni degli altri

Se desideri essere ascoltata, stimata e rispettata, comincia tu ad ascoltare e stimare. Tutti, inclusa te stessa.
Sfodera tutta l’empatia di cui sei capace e incomincia ad accogliere, e non giudicare, prima di tutto te stessa. Stare bene con se stessi è infatti una componente fondamentale del successo nelle nostre relazioni.

Da questa posizione di equilibrio e forza, potrai poi fare il primo passo per accogliere veramente gli altri e riuscire a metterti nei loro panni. Passo dopo passo innescherai un circolo benefico di accoglienza, collaborazione genuina e di non giudizio reciproco.

Sii paziente con te stessa come prima cosa. Non sei perfetta, e non sempre riuscirai ad essere sorridente, accogliente e gentile. Soprattutto con chi non lo è con te. Del resto siamo solo umani.
E se ti scusi per i tuoi insuccessi o eccessi, non perderai la stima degli altri.

Certo ogni situazione lavorativa è un caso a sé; così come le relazioni tra le persone sono sempre uniche.
Potresti perciò pensare che queste cose per te non possono funzionare. Credo però che, se escludi i casi estremi di mobbing o altre cose di questo genere, questi passi non potranno che portarti parecchi benefici.

E sopratutto sii genuina

In conclusione quindi come si fa a migliorare le relazioni al lavoro?

Qualsiasi sia la tua situazione lavorativa, se ti impegni a vedere positivamente il collega, il collaboratore o il cliente non potrai che guadagnarne. La tua apertura all’altro creerà un clima di fiducia e accoglienza reciproca.

Talvolta però ci sforziamo di essere gentili e accoglienti e ci sembra di non ricavarne alcuna utilità.

Infatti se cerchi di:

  • valorizzare il lavoro degli altri,
  • essere disponibile,
  • non prendere le cose sul personale,
  • metterti nei panni degli altri,

ma non lo fai con genuino interesse e accoglienza, non funzionerà.

Se questi passi non ti vengono dal cuore, verrai percepita con ambiguità.

Talvolta uno scambio di vedute schietto e sincero, può essere molto più utile di uno sforzo di sorridere quando non corrisponde a quello che provi.

Anche in questo caso ci deve però sempre essere un rispetto per l’altra persona e un sincero desiderio di migliorare i rapporti. Con una pretesa sull’altro non si arriva mai molto lontano.

Certo tutto questo richiede una auto consapevolezza e intelligenza emotiva notevole. Ma pensa a quello che avrai in cambio del tuo sincero impegno:

  • una maggiore serenità nella tua vita quotidiana,
  • la stima degli altri,
  • il lavoro che procede in modo più fluido, efficiente e soddisfacente.

Ne vale la pena non credi?

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