Tutti noi, anche se non frequentiamo più la scuola o l’università, abbiamo talvolta bisogno di memorizzare nuovi concetti, nomi, numeri, date o altro ancora. Non è sempre facile riuscire a memorizzare cose totalmente nuove oppure semplicemente poco interessanti. Esistono però delle tecniche semplici e pratiche che ti possono aiutare a memorizzare facilmente, magari anche divertendoti.
Ci sono varie e ben collaudate tecniche che permettono di migliorare di molto la tua capacità di memorizzare. Non sto però parlando di queste. Queste tecniche infatti in genere richiedono una certa pratica ed allenamento per essere applicate con buoni risultati.
E’ un po’ come imparare a guidare l’auto. Inizialmente sembra tutto difficile e solo col tempo si può apprezzarne la praticità e l’utilità.
Questo post è per te se non hai voglia o tempo per padroneggiare qualcuna di queste tecniche. Oltre a queste tecniche infatti, è possibile e spesso più che sufficiente, applicare alcuni accorgimenti per riuscire a memorizzare facilmente.
Ovviamente le formule magiche non esistono e un minimo di impegno da parte tua ci deve essere.
Indice argomenti
Memoria a breve e lungo termine
Quando si parla di memorizzare si intende il riuscire a salvare le informazioni nel cervello in modo permanente o quasi. Quando tieni a mente un numero di telefono per il breve tempo che occorre per digitarlo o per scriverlo giù, utilizzi solo la memoria a breve termine.
Questo tipo di memoria è però labile ed inaffidabile. E’ come scrivere nel bagnasciuga. Arriva la prossima onda e cancella tutto. Spesso infatti anche solo per tenere dei numeri a mente per pochi secondi dobbiamo continuamente ripeterli.
La memoria a breve termine è quindi del tutto inutile per memorizzare veramente qualcosa.
Tutto quello che apprendiamo però passa necessariamente prima per la memoria a breve termine e solo in un secondo momento può essere memorizzato in modo più permanente.
La memoria a lungo termine ha un’amplissima capacità di immagazzinare le informazioni. Il problema di questo tipo di memoria è il successivo recupero a volontà delle informazioni immagazzinate.
E’ un po’ come avere un enorme biblioteca dove tutti i libri devono essere classificati e organizzati secondo criteri rigorosi che permettano di recuperare facilmente e velocemente il libro desiderato. Oppure un enorme magazzino dove la merce deve essere individuata e spedita senza inutili perdite di tempo. Quindi non è sufficiente cercare di memorizzare facilmente, ma la memorizzazione deve anche essere efficace e profonda per permettere un facile recupero delle informazioni.
Neuroplasticità del cervello
Il nostro cervello ha la caratteristica della neuroplasticità. Quando impariamo e memorizziamo qualcosa modifichiamo i percorsi neurali del cervello con il risultato di intensificare o al contrario diradare dei percorsi già presenti, oltre che crearne di nuovi.
Qual è quindi il criterio per poter recuperare e memorizzare facilmente le informazioni? E’ necessario cercare di sfruttare a nostro vantaggio le caratteristiche del cervello riuscendo a intensificare i percorsi neurali nel modo giusto.
La prima cosa da fare è comprendere a fondo ciò che si vuole memorizzare. E’ solo dopo avere letto, compreso, individuato i concetti più importanti e i legami tra loro che puoi pensare alla memorizzazione. E’ sicuramente più facile infatti memorizzare una poesia con un senso piuttosto che una serie di suoni casuali.
Memorizzare facilmente richiede impegno e attenzione
Memorizzare richiede tutta la tua attenzione. Non potrai mai memorizzare in modo permanente un concetto se in realtà pensi continuamente ad altro. Non è sempre facile impegnarsi perché ci sono sempre mille motivi di distrazione soprattutto se ciò che stai studiando non è particolarmente interessante.
Protesti quindi avere anche tu dei problemi a concentrarti, ad esempio a causa delle distrazioni dei social a cui ormai siamo quasi tutti sottoposti. Esistono però dei metodi che ti richiedono impegni di breve durata e che ti possono aiutare ad avere buoni risultati nella concentrazione come ad esempio la tecnica del pomodoro.
Fin qui i consigli generali, ma veniamo ora alle tecniche che possono aiutarti a memorizzare facilmente.
Associare a ciò che già si conosce
Associare un nuovo concetto a qualcosa che conosci bene permette di agganciare il nuovo ricordo a qualcosa di consolidato.
Ad esempio per imparare un vocabolo di una lingua straniera potresti notare che assomiglia molto al vocabolo con analogo significato di un’altra lingua che già conosci (il vocabolo ‘braun’ in tedesco significa marrone esattamente come ‘brown’ in inglese); oppure la data della battaglia di Waterloo è la stessa del compleanno di tuo fratello solo 160 anni prima.
Devi cercare di sfruttare concetti e ricordi ben consolidati come degli attaccapanni a cui appendere i nuovi concetti.
Infatti più cose sai e più ti sarà facile imparare cose nuove, perché più facilmente avrai un appiglio a cui agganciare il nuovo concetto.
Associare ad immagini visive concrete
E’ più facile ricordare le immagini, inoltre i concetti concreti sono sempre più facili da memorizzare. Qualsiasi concetto quindi che riesci ad agganciare ad un’immagine visiva concreta sarà memorizzato in modo efficace.
Devi cercare di riprodurre un’immagine con tutti i sensi cioè una replica della realtà e non una immagine bidimensionale. Tanto più riesci ad associare a qualcosa di concreto e tangibile tanto più avrai successo nella memorizzazione.
Per tornare all’esempio banale visto prima, il vocabolo ‘braun’, lo puoi immaginare come una ragazza di colore vestita di marrone che mangia un gelato al cioccolato e con una cascata di lunghi e morbidi cappelli castani ancora profumati di pulito. Immagina di sentire la morbidezza dei capelli castani tra le mani e di sentirne il profumo nelle narici e senti il sapore del gelato al cioccolato. Focalizzati però soprattutto sull’intensità del colore per evitare possibili confusioni con altri concetti.
Associare ad una rima o canzoncina
Un altro modo che ti potrebbe essere utile per memorizzare facilmente è quello di abbinarci una canzoncina o una rima. Molte canzoncine e filastrocche per l’infanzia usano questo principio. Come ad esempio per sapere quanti giorni ci sono in ogni mese dell’anno oppure per imparare i nomi delle dita della mano. Non deve necessariamente essere un capolavoro artistico. E’ sufficiente una qualsiasi melodia orecchiabile, inventata sul momento o presa a prestito da qualche canzone nota, a cui puoi aggiungere le parole con i concetti che desideri memorizzare. Può essere divertente cantare a squarciagola e contemporaneamente memorizzare efficacemente dei concetti.
Associare ad una storia bizzarra e irrealistica
Se associ ciò che stai memorizzando ad una storia sarà molto facile ricordare il concetto. La scena immaginata, per essere efficace, dev’essere movimentata, bizzarra, grottesca, buffa o violenta. Tanto più strana e irrealistica, tanto meglio è. Anche in questo caso ottieni risultati migliori se coinvolgi più sensi nel racconto: vista, udito, tatto, olfatto, gusto.
Questo metodo può essere molto utile per memorizzare un elenco in un ordine prestabilito. E’ sufficiente che ogni elemento entri in scena nell’ordine corretto e una volta inventata la storia hai anche imparato l’elenco ordinato.
Ripetizione dilazionata nel tempo
Quando vuoi memorizzare un concetto ripetilo più volte.
Questo sembra un consiglio molto noioso, faticoso e magari anche poco efficace. In realtà l’unico modo per approfondire i percorsi neurali è utilizzarli spesso.
Un concetto quindi per essere ben consolidato nella memoria deve essere richiamato e riutilizzato spesso. Non ha però senso ripeterlo 10 volte di seguito perché il cervello non ha il tempo di creare e approfondire i percorsi neurali in modo permanente.
E’ necessario dilazionare la ripetizione del tempo, ripetendo i concetti per più giorni. In questo modo il ricordo sarà più solido e sarà facile richiamarlo alla memoria. Un po’ come un bene immagazzinato in un grande magazzino che però viene richiesto spesso e quindi viene tenuto a portata di mano.
E’ importante anche non annoiarsi troppo nel ripetere i concetti perché il cervello deve mantenere l’interesse per memorizzare in modo efficace. Nel ripetere quindi è di ausilio il contemporaneo utilizzo delle altre tecniche viste.
Il momento più propizio per ripetere i concetti è subito prima di andare a dormire. In questo modo il cervello continuerà a rielaborare le informazioni durante la notte. Il mattino dopo ti sarà molto più facile richiamarle alla memoria.
In conclusione
Questi consigli non sono di certo esaustivi, ma spero che ti possano essere utili per rendere più facile e divertente memorizzare efficacemente.
Se hai spesso bisogno di memorizzare dei concetti, allora potrebbe essere una buona idea approfondire e diventare esperto in qualche tecnica mnemonica più specifica. Anche queste tecniche partono perlopiù dai concetti esposti in questo post come ad esempio agganciare le informazioni a qualcosa di noto oppure immaginare visivamente e vividamente i concetti.
Hai già usato questi accorgimenti per memorizzare facilmente e li hai trovati utili? Oppure magari hai avuto modo di usarne altri?