La libertà è il fondamento del nostro mondo individualista e viene affermata come valore fondamentale nella nostra società, ma che cos’è la libertà? E davvero la desideriamo?

Si tratta di una domanda provocatoria per farci riflettere con quanta leggerezza talvolta regaliamo ad altri la nostra libertà.

La libertà di cui voglio parlare è quella individuale. Non possiamo pensare che sia lo stato, o in generale il potere, a garantire la nostra libertà. In effetti il potere, se non viene limitato, tende a espandersi sempre di più e a inghiottire ogni spazio di libertà.

Che cos’è la libertà?
È forse poter fare ciò che si vuole in ogni momento?

In quest’ottica, anche le regole di circolazione stradale sono ad esempio un limite all’essere liberi.
È davvero così?
Pensa se non ci fossero regole per girare con l’auto. Di fatto sarebbe impossibile utilizzare l’automobile, soprattutto in città dove vigerebbe il caos assoluto. Le regole stradali ti permettono di esercitare la tua libertà di viaggiare e andare dove desideri.
Quindi le regole possono essere un sostegno alla libertà.

Che cos’è dunque la libertà?

La libertà è compimento dei bisogni

Quand’è che ci sentiamo liberi?

Un bambino potrebbe sentirsi libero quando la mamma gli permette di andare fuori a giocare con i suoi amichetti. Oppure quando ha finito i compiti.

Una persona adulta si sente libera ad esempio quando può finalmente uscire dall’ufficio alla sera, oppure quando è in vacanza e può viaggiare a piacimento, o quando può rilassarsi a casa con la famiglia, o passare una serata con gli amici.

Si tratta quindi di momenti della vita e della giornata in cui ci sentiamo leggeri, completi, soddisfatti e felici.

Ma che cos’è realmente la libertà? Come possiamo essere sempre liberi e non soltanto a sprazzi?

Gli esempi di momenti in cui ci sentiamo liberi ci indicano che la libertà è la realizzazione di un desiderio, il compimento di un bisogno.

Chiediamoci di nuovo; essere liberi è forse fare ciò che pare e piace in ogni momento?

Se ci hai provato, sai già che non è così. Dare libero sfogo alle voglie e agli istinti, non impegnarsi in nulla, non rendere conto a niente e nessuno, porta solo alla dipendenza e schiavitù dagli istinti. Ne ricavi solo rabbia e frustrazione. Alla fine ti auto riduci ad un risponditore automatico di impulsi istintivi. Tutto ciò non è libertà, e non è felicità e compimento.

La vera libertà è realizzazione di sè

Dice Dante Alighieri nella Divina Commedia:

“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”

Noi infatti siamo ben più di solo corpo con i suoi bisogni e istinti. La persona umana ha una scintilla di immortalità e ha sete di cose infinite ed eterne.
Ecco perché noi esseri umani abbiamo l’esigenza di scoprire, capire, conoscere e creare. E la vera libertà si ottiene nella realizzazione di sé, nell’essere ciò che siamo chiamati ad essere.

È quanto più siamo pienamente noi stessi che ci ritroviamo anche liberi.

La libertà non è tanto quella che ottieni da fuori di te e che dipende dallo stato o dalla società civile, ma viene da dentro di te.

Spesso è più libera una persona in catene che una persona che può muoversi liberamente, ma in realtà fa solo ciò che altri gli dicono di fare.
Quando fai sempre ciò che fanno tutti, sei libero? Quando credi a quello che tutti credono senza mai farti delle domande, sei libero?

Se hai tanti sogni nel cassetto e desideri da tanto creare e vivere una vita più significativa e soddisfacente, hai bisogno della libertà per riuscirci.
Senza libertà potrai forse anche stare al sicuro, ma la tua vita sarà grigia e senza felicità.

Essere liberi è impegno continuo

La libertà ha molto a che fare con la consapevolezza di sé, con la gestione di se stessi, con il pensare con la propria testa, con la responsabilità.

La libertà è quindi una conquista continua, non è mai assoluta, e richiede impegno e fatica.

Per questo motivo la cediamo tanto facilmente. È più facile delegare la propria vita a qualcuno altro che ci promette la felicità e la soddisfazione di ogni nostro bisogno.

Ma davvero lì fuori c’è qualcuno che pensa al tuo bene, al tuo compimento, alla tua felicità? Lo stato, l’azienda dove lavori, la società civile desiderano davvero la tua felicità?

Ecco cosa fare per favorire la libertà

La libertà è un dono immenso, che però proprio per questo, richiede maturità e consapevolezza per essere esercitata.

Cosa puoi fare per sostenere ed esercitare la tua libertà?

Ci sono tante piccole cose, alla portata di tutti, che possono favorire la tua libertà.

Si tratta di impegnarti a diventare la migliore versione di te, e quindi di incrementare la consapevolezza di te .

Questo vuol dire ritagliarti dei momenti in cui puoi finalmente ascoltarti e scoprire i tuoi veri desideri, aspirazioni, ma anche i tuoi doni e capacità che attendono di essere sviluppati e utilizzati per creare una vita realizzata e felice per te e i tuoi cari.

Coltiva il tuo dialogo interiore senza giudicarti e colpevolizzarti. Lasciare andare quei pensieri negativi e coltivare pensieri postivi è il primo passo per abbattere le barriere che limitano l’agire (e quindi la libertà).

Non prendere il giudizio altrui sul personale. Spesso questi giudizi sono solo il frutto delle frustrazioni e insoddisfazioni degli altri e c’entrano assai poco con la tua realtà. Liberati dal vincolo di ciò che pensano gli altri di te.

Evita i pregiudizi nei tuoi stessi confronti. Non supporre che se non hai mai fatto una cosa, allora non ne sei capace.

Tutti noi impariamo a conoscere noi stessi nel tempo, quando agiamo nella realtà. Se non agiamo, non possiamo crescere e conoscerci.

Non esiste persona più schiava di quella che non conosce sé stessa

Come possiamo sciogliere le catene, sotto forma ad esempio di convinzioni limitanti se non ci conosciamo?

“Le catene della schiavitù legano soltanto le mani: è la mente che rende libero l’uomo.” – Franz Griliparzer-

La vera libertà è dentro di te ed è invincibile se ti impegni a imparare sempre più chi sei, e ad usare la tua testa per giudicare la realtà.

La libertà richiede la capacità di scegliere. Una persona che non sceglie è una persona non libera.

Ricorda inoltre di essere sempre fedele ai tuoi valori. Quando tradisci ciò in cui più profondamente credi, tradisci te stesso e limiti la tua libertà. In questi casi infatti è il condizionamento e la paura ad avere la meglio.

Se vuoi conquistare la tua libertà abbi il coraggio di prendere in mano la tua vita e di assumertene la responsabilità.

Sono spesso le piccole cose a permettere di essere liberi

La libertà è un argomento vasto, e queste poche righe di certo non possono avere la pretesa di dire tutto ciò che c’è da dire sulla libertà. Spero solo che ci sia materia di riflessione per te e che possa esserti di aiuto nella realizzazione della tua vita.

Alla fine non hai bisogno di molto per esercitare la tua libertà. Sono infatti le piccole cose che ci danno la felicità.

Si tratta di imparare ad essere più pienamente se stessi con la pazienza e l’ascolto vero di sé.
Anche coltivare relazioni costruttive e soddisfacenti con gli altri fa parte del processo di realizzazione di sé, di compimento e di libertà.

Non avere fretta, la libertà vera è una conquista progressiva, ma sii perseverante e resiliente.
Ne va della realizzazione e felicità della tua vita.

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