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Il multitasking fa male, e recentemente ho avuto modo di sperimentarlo di persona. Sì, perché anche se da tempo sono convinta della inutilità del multitasking, la vita frenetica è sempre lì in agguato a cercare di farci ricascare nell’inganno del multitasking.

Il multitasking è il temine inglese che indica il fare più cose in contemporanea. Spesso se ne decanta l’utilità. Siamo arrivati al punto che per essere moderni e in gamba bisogna riuscire a fare almeno tre cose allo stesso momento.

Ma tutto questo è falso, perché il multitasking non aiuta a gestire meglio il tuo tempo o a raggiungere il tuo obiettivo. Avevo già avuto modo di rilevare queste cose in un mio precedente post sulla gestione del tempo.

Eppure nonostante tutto ci sono ricascata!!

La mia esperienza personale

In quel periodo ero sempre di corsa per fare mille cose diverse. Il culmine è arrivato a un certo punto in cui mi sono ritrovata ad ascoltare una conferenza online (cioé un webinar) in diretta, mentre ne vedevo un’altra registrata e in contemporanea scrivevo un altra cosa sul computer. Follia allo stato puro! Eppure non mi sono resa conto della follia fino a quando all’improvviso mi sono sentita inondata da un sentimento di tristezza e di profonda inadeguatezza.

In quel momento sono finalmente rinsavita. Queste sensazioni erano il modo in cui la mente cercava di attirare la mia attenzione sulla assurdità e insostenibilità della situazione. Ero sfinita e non avevo concluso nulla.

Ripensandoci mi sono resa conto che nelle due settimane precedenti avevo lavorato tantissimo, ma non avevo raggiunto nessuno degli obiettivi che mi ero prefissa.

Quello che avevo fatto era la dimostrazione pratica del fatto che il multitasking non serve a nulla. Anzi è proprio dannoso perché si ottiene solo un esaurimento e nessun risultato utile.
Non avevo mai prima toccato con mano in modo così concreto la negatività del multitasking.

Ma perché fa male?

Ecco perché il multitasking fa male

Intanto il multitasking perfetto non esiste e si finisce solo per perdere tempo (e energia).

Poi fa male alla tua salute, soprattutto per quanto riguarda lo stress.

Direi che non solo il multitasking fa male per la gestione del tempo e alla tua salute, ma è anche di ostacolo al raggiungimento dei tuoi obiettivi e quindi è nemico del tuo successo.

“Chi è troppo indaffarato non può svolgere bene nessuna attività, perché una mente impegnata in mille cose non può concepire nobili pensieri.”
Seneca

Il multitasking fa male al tuo tempo

Il nostro cervello non è fatto per il multitasking, quindi quando ti ritrovi a messaggiare, leggere le email e guardare il tuo profilo Facebook, tutto in contemporanea, non fai altro che passare velocemente da una attività all’altra.

Inoltre per il cervello è un grosso sforzo. Tutte le volte che il cervello porta l’attenzione su una attività, deve infatti riprogrammare l’attività, tenendo presente l’obiettivo finale, i passi per ottenere il risultato desiderato e qual è il prossimo passo.

“La precipitazione e la superficialità sono le malattie croniche del secolo.”
Aleksander Solzhenitsyn

L’effetto finale è di abbassare la qualità del lavoro svolto.

Perciò, anche se qualche volta è una tentazione irresistibile, è impossibile risparmiare tempo facendo il multitasking. Anzi il risultato finale sarà di perdere più tempo, rispetto al tempo che ci impiegheresti a fare le cose una dopo l’altra.
E potresti anche arrivare al punto di non concludere assolutamente nulla. Il massimo dello spreco di tempo.

Ancora non basta, perché le conseguenze negative del multitasking non finiscono qui.

Il multitasking fa male alla tua salute

Fare più attività in contemporanea ha l’effetto di aumentare la produzione di adrenalina e del famoso ormone dello stress, il cortisolo. C’è quindi anche un forte dispendio di energia.
Del resto una eccessiva presenza di cortisolo nel corpo non fa di certo bene. Può infatti produrre instabilità nell’umore, maggior sensibilità al dolore, insonnia, stanchezza cronica, calo del desiderio sessuale, aumento del peso e abbassamento delle difese immunitarie.

Il sovraccarico di informazioni mette infatti sotto pressione il cervello e mette in crisi la nostra capacità di concentrazione. Anche la memoria a breve termine è messa a dura prova e comincia e perdere colpi. Finiamo per perdere il filo di quello che stiamo facendo e così facciamo più errori.

Inoltre da qualche studio è emerso che il multitasking prolungato produce una diminuzione del quoziente intellettivo e sembra che favorisca un precoce declino cognitivo.
Quindi più facciamo attività in multitasking e più diventiamo stupidi, più facciamo fatica a imparare cose nuove, e siamo sempre più incapaci di concentrarci.

Fare una cosa alla volta

Ok, il multitasking fa male ed è controproducente. Come fare quindi per stare al passo con impegni e attività di ogni tipo?

La soluzione sta nel fare una attività alla volta. Il cervello è infatti ottimizzato per fare una cosa alla volta e quando completiamo un’attività, c’è una scarica di dopamina, che ci regala piacere e gratificazione. Questo è uno stimolo a portare a temine un’altra attività che può quindi innescare un circolo virtuoso e positivo. A differenza di quello vizioso, sempre legato alla dopamina, che ci spinge a controllare ogni messaggino e post, e che ci porta quindi di nuovo tra le braccia del multitasking.

Ci sono anche altri benefici nel fare una cosa alla volta, tra cui:

  • risparmio di tempo
  • attività fatte con più attenzione e cura (e quindi con grande soddisfazione da parte tua)
  • più energia e quindi non essere più perennemente stanchi
  • fare le cose senza stress

Non è sempre così facile riuscirci.

Perché il multitasking ci attrae

Il multitasking ci attrae perché c’è il mito dell’efficienza a tutti i costi. Ma anche quando l’inganno del multitasking viene svelato, continua a intrappolarci.

Mi sono chiesta infatti come avevo fatto a incastrarmi nel multitasking, pur sapendo che andava evitato.

Parte della risposta è la paura di perdermi qualcosa di importante che difficilmente avrei potuto recuperare successivamente.

Il mondo digitale ha molto a che fare con tutto questo.

Infatti oltre alla pressione dei social media che tendono a inglobarti sempre di più, anche il marketing digitale rischia di avere effetti analoghi. Per vendere o attirarti, fanno spesso uso delle leve della scarsità e urgenza:

“Solo oggi ci sarà questa interessante conferenza online.” “Solo se compri entro mezzanotte hai lo sconto su questa fantastica cosa.” “È l’ultima copia rimasta.” E così via.

Insomma, tutto è improntato sull’ora o mai più! E a differenza del marketing tradizionale, quello digitale è presente in ogni momento, perché siamo sempre connessi.

Inoltre su internet si trovano effettivamente molte cose interessantissime. È facile quindi trovarsi travolti, oltre che dagli impegni quotidiani, da altre mille cose diverse. Tutte urgenti.

La soluzione è essere sempre più consapevoli di questi meccanismi, in modo da non farsi fregare così facilmente.

Inoltre, pensaci, cosa rende la tua vita degna di essere vissuta?

L’esser riuscita a partecipare a tutto, costi quel che costi, e a fare tutte le cose che tu ti eri prefissa, oppure che altri ti hanno caricato sulle spalle?

Non è invece una vita migliore e di maggiore benessere, quella in cui hai del tempo per rilassarti, passare del tempo di qualità con gli amici e le persone care? Magari passeggiare e lasciare la mente libera di vagare; oppure impegnarti in qualche hobby piacevole?

Fare una attività alla volta ti porta al successo

Vivere, almeno ogni tanto, con ritmi più lenti e a misura d’uomo, non significa vivere senza porsi degli obiettivi nella vita. E non significa non poter approfittare di tutte le cose interessanti e utili offerte dal mondo digitale.

Anzi, proprio per poter raggiungere con successo i tuoi obiettivi è fondamentale fare una cosa alla volta, avendo sempre in mente il risultato finale desiderato.

“Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta.”
Goethe

Se ti poni l’obiettivo di trovare un senso alla tua vita, di trovare o creare una tua professione che possa darti soddisfazione e gioia, l’unica strada per riuscirci è fare un passo alla volta. Con costanza e perseveranza.

Anche raggiungere la cima dell’Everest è possibile solo con preparazione, impegno e perseveranza.
Di certo nessuno ci è mai riuscito con il multitasking!

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