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Saper come creare un piano d’azione strategico è uno degli aspetti fondamentali da considerare per cominciare bene il tuo business o per raggiungere qualsiasi altro tuo obiettivo.
Quanto più è ambizioso il tuo progetto, tanto più è importante costruire un buon piano d’azione strategico.

Soprattutto nelle fasi iniziali potrebbe però essere difficile avere in mente tutti i passi da fare per arrivare dove desideri.

Proprio per evitare di ritrovarti con dubbi e confusione, è utile prima prendere in considerazione gli altri aspetti fondamentali per passare con successo da dipendente a indipendente:

  • avere una visione e direzione assolutamente chiara (dove vuoi arrivare, in che modo e perché)
  • predisporre in modo ottimale il tuo ambiente
  • individuare le eventuali conoscenze e competenze utili da aggiornare e acquisire
  • diventare padrone della tua mente ed emozioni, annientando quindi eventuali blocchi e ostacoli interiori

Questo non vuol dire stare immobili, sia perché lavorare su uno qualsiasi di questi aspetti è già muoversi, sia perché spesso puoi affrontare più aspetti allo stesso tempo. Soprattutto se sei una persona che sente il bisogno di azioni immediate e concrete verso la meta, puoi subito partire con l’azione e procedere contemporaneamente con tutti gli altri aspetti.

Ma come si crea un piano d’azione strategico?

Piccoli passi e obiettivi efficaci

Si tratta sostanzialmente di definire i macro passi da fare e poi di spezzettarli in passi sempre più piccoli e gestibili, fino ad arrivare a una azione semplice, veloce, efficace, che ti permette di fare un piccolo passo in avanti verso la meta.
Ognuno di questi passi macro e micro, va definito come obiettivo efficace, cioè:

Lo scopo è di avere ogni giorno un piccolo passo che ti porta più vicino alla meta. Sono azioni che puoi fare anche se quel giorno non ne hai voglia, oppure se subentrano altre priorità impreviste.

È proprio il fatto di avere quotidianamente compiti facilmente eseguibili, che ti permette di gestire le tue giornate con successo e con l’elasticità che la vita reale richiede.

Nella creazione del tuo piano d’azione strategico è importante considerare anche i tempi di riposo e i tempi da dedicare ad altro. Serve quindi un sano realismo su ciò che realmente è possibile fare.

E non importa quanto è piccolo il passo che riesci a fare, l’importante è andare avanti e non fermarti mai.

La giusta sequenza temporale

Stabilire la giusta sequenza temporale del tuo piano d’azione strategico è importante. Anzi potrei dire che è proprio per questo che lo puoi definire “strategico”.
È infatti inutile sprecare energie in qualche attività che non può dare frutto se prima non viene portata a termine una qualche altra attività.

Ad esempio non ha senso che ti preoccupi di chi puoi integrare nel tuo team di lavoro se il tuo business è ancora ai blocchi di partenza. Oppure se stai creando un business online, uno dei primi passi da fare non è la costruzione di un sito web, ma piuttosto definire un piano per l’acquisizione di clienti, o di contatti con potenziali clienti. E per questo non serve necessariamente un sito web.

Si tratta quindi di valutare attentamente la giusta sequenza e di “non mettere il carro davanti ai buoi”.

Elencare “nero su bianco” tutte le attività che servono per arrivare al tuo successo, può essere utile per individuare le fasi e stabilire dunque le giuste priorità.

Il piano d’azione strategico va ricalibrato

In realtà il cammino che fai è sempre un “work in progress”, cioè un processo in continuo divenire.
E non può che essere così.

Tu infatti sei in continua evoluzione perché creare il tuo business significa intraprendere un cammino di trasformazione. In questo processo inoltre, non solo fai nuove scoperte su di te, ma approfondisci sempre di più i vari aspetti delle azioni che ti possono portare velocemente al tuo desiderato risultato finale. Infine anche il mondo intorno a te può cambiare e talvolta anche parecchio.

Qualsiasi tuo piano d’azione strategico dovrà quindi essere modificabile e elastico, pur mantenendo delle fasi e dei passi concreti da fare in un tempo ben preciso.

Si tratta quindi di un buon allenamento per la tua adattabilità oltre che per la tua creatività.

Il tuo piano d’azione strategico non è perfetto

Nessun piano d’azione è perfetto.
Il bello è che non ti serve un piano d’azione strategico perfetto. Quello che ti serve è un piano d’azione che puoi seguire e che ti può portare infallibilmente verso la tua meta.

Tieni quindi la tua direzione dritta verso il tuo sogno e desiderio finale anche se ti sembra poco realistico. Potrebbe essere ad esempio: avere una magnifica villa con piscina, fare una crociera intorno al mondo, o conquistare la definitiva sicurezza economica guadagnando un milione di euro all’anno. È questo infatti che ti dà l’ispirazione e che motiva tutto il tuo agire.

Poi più concretamente pensa a un piano realizzabile per i tuoi primi 12 mesi, poi per i 4 blocchi di 90 giorni, per i singoli mesi e infine a livello di settimana o addirittura giornaliero.

Dove vuoi arrivare da qui a un anno? Quali macro attività ti servono per raggiungere l’obiettivo ad un anno?
Quali attività puoi fare nei primi 90 giorni e poi nei successivi blocchi di 90 giorni che compongono l’anno?
Come puoi suddividere queste attività in azioni mensili? E così via fino alle micro attività settimanali e giornaliere.

Ti aiutano le giuste abitudini

Avere un piano d’azione efficace può essere di grande aiuto anche per mantenere la motivazione.
Vedere giorno dopo giorno i passi in avanti che fai, dà un grande piacere. Ecco quindi l’importanza di stabilire dei tempi precisi per ogni passo. Cercando di equilibrare il giusto stimolo con la serenità e la fattibilità.
Per mantenere il passo con quanto stabilisci di fare è inoltre utile avere le giuste abitudini positive per:

  • massimizzare la tua energia e benessere generale,
  • riuscire a reggere il passo senza mai perdere il giusto ritmo.

In conclusione quindi per sfruttare bene il tuo piano d’azione, serve:

  • avere chiara la meta,
  • stabilire tutte le azioni e i loro tempi e priorità,
  • farsi aiutare dalle buone abitudini,
  • fare anche solo una micro azione al giorno

Non è la velocità la chiave del successo, ma la consistenza nel tempo dei giusti passi.

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