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Come imparare dai fallimenti? Come arrivare al successo senza farsi abbattere dagli errori?

Chi sbaglia è un incapace e non combinerà mai nulla nella vita. Tra le sue mani tutto si trasforma in catastrofe. Non c’è speranza di migliorare perché più passa il tempo e peggio diventa.

Ti riconosci in queste affermazioni?

Il fatto è che ci hanno insegnato che non bisogna mai fare errori. E se si fanno, bisogna negarli.
Abbiamo quindi il terrore di fallire, ma raramente ci rendiamo conto che tutti gli uomini e donne di successo hanno collezionato tantissimi insuccessi prima di riuscire.

Per successo cosa intendo?
Successo non è solo fondare imprese o diventare le persone più influenti del pianeta. Avere successo è anche imparare a stare bene con se stessi e con le altre persone, o semplicemente avere un lavoro che ci dà soddisfazione. Il successo c’entra molto con la felicità e il compimento.
Riempi tu la parola successo con ciò che vuol dire per te in questo momento della tua vita.

Il successo è sempre ottenuto dopo un cammino più o meno impegnativo e pieno di ostacoli.

Il fallimento è inevitabile, ma niente paura; l’errore può diventare il sostegno da cui ripartire per un cammino più rapido verso il tuo successo.

Come impara un bambino a camminare? Cadendo e fallendo più volte, ma senza mai farsi scoraggiare.
Anche tu devi saperti rialzare e ritentare più volte. Attenzione però che gli errori sono utili solo se sei disposto a capire cosa hai sbagliato e perché.

Facile a dirsi, ma come imparare dai fallimenti senza farsi deprimere e scoraggiare?

È necessario cambiare prospettiva. È la tua reazione psicologica che ti sconfigge, non il fallimento in sé.

Vediamo come cambiare la tua prospettiva e trasformare quindi il fallimento in un’opportunità.

Non rimuginare sugli errori

Hai fatto un errore? Ebbene hai solo dimostrato di essere umano.
Non farne una tragedia. È la cosa peggiore che potresti fare. Non devi permettere all’errore di avere l’ultima parola.

L’unico vero fallimento è quello dal quale non si impara nulla.

Devi osservarlo da vicino, analizzarlo e capire perché hai sbagliato e poi dimenticarlo. Fai tesoro di ciò che hai appreso, individua la strada da percorrere per arrivare alla meta e vai avanti senza rimpianti.

La psicologia infatti insegna che continuare a rimuginare sulle cose, non permette di imparare dai propri errori, ma li rinforza.

Non giudicarti, l’errore è un tesoro prezioso

Per non rischiare di ritrovarsi intrappolati dal proprio errore è necessario riconoscerlo completamente e onestamente, accettarlo e soprattutto non giudicare se stessi per l’errore commesso.

Non far dipendere la tua autostima e quindi la tua capacità di star bene con te stesso, dal numero degli errori che commetti.

Tu non sei l’errore che hai commesso. Non vali solo in misura della capacità di non fare errori. Tutti facciamo errori, anche gravi.

Un errore è solo un errore. Anzi, lo puoi trasformare in un tesoro per apprendere ciò che, senza errori, non avresti mai potuto capire.

Avere tempo per imparare dall’errore

La vita frenetica che conduciamo non è di aiuto nella gestione degli errori. Non solo è più facile fare errori quando si vive a mille all’ora, ma è anche più difficile imparare dagli errori.

Come imparare dai fallimenti? C’è bisogno di tempo, sia mentale che psicologico, per analizzare e comprendere l’errore.
In caso contrario rischi di ritrovarti continuamente a ripetere gli stessi errori senza mai averne reale consapevolezza e senza mai potere imparare da essi.

Prendersi il tempo che serve, per comprendere ed evitare di ripetere i propri errori, non significa perdere tempo. Anzi è proprio il contrario.

Una frettolosa e non corretta analisi del fallimento ti può ad esempio portare a cadere nella trappola delle “tentate soluzioni”, come le definisce lo psicoanalista Paul Watzlawick. Tendiamo cioè a ripetere un comportamento che ha avuto successo in passato senza renderci conto che le circostanze sono molto diverse. E siamo talmente convinti che ciò che facciamo sia giusto, che continuiamo a ripetere lo stesso errore.

Non avere paura di sbagliare

Certi errori possono avere gravi conseguenze. È quindi importante essere prudenti e prevenire il più possibile gli errori.
Non devi però arrivare al punto di bloccare ogni tua mossa per paura di sbagliare. Poche cose sono pianificabili in tutto per tutto. In ogni cosa c’è necessariamente un certo margine di rischio e di incertezza.

Come imparare dai fallimenti: la resilienza

È difficile non farsi scoraggiare. È impegnativo guardare in faccia l’errore imparando tutto ciò che c’è da imparare, per continuare spediti il cammino, senza mai guardare indietro.

Come imparare dai fallimenti con la resilienza

Per fare tutto ciò serve la resilienza.

La resilienza: come risorgere dalle ceneri di una difficoltà

Che cos’è la resilienza?

È la capacità di una persona di affrontare e superare con successo un evento negativo o un periodo di difficoltà.

È la capacità che ci permette di ricostruirci la vita dopo un lutto, la perdita del lavoro, un insuccesso, un errore o altro evento grave.

La resilienza non è semplicemente una resistenza agli eventi negativi, ma è proprio la capacità di rivedere i propri valori o priorità, di rivedere la propria opinione su di sé o sugli altri, di rielaborare i propri errori. È la capacità di rigenerare se stessi e la propria vita.

In poche parole è la risposta alla domanda che ci stiamo facendo: come imparare dai fallimenti.

Allena la tua resilienza

Ogni genitore dovrebbe educare i propri figli ad affrontare le avversità. Non sempre questo accade, ma è sempre possibile allenare la propria resilienza.
Devi cercare di praticare la resilienza ogni giorno.

Essere resilienti significa essere flessibili e non rigidi. Significa perciò essere in grado di accogliere modi di vedere e agire diversi dai nostri.

Vuol dire anche essere capaci di adattarsi a circostanze insolite e non programmate. Essere elastici senza andare in crisi.

Cerca di mantenerti aperto al confronto e alla scoperta di cose nuove. Prova a fare qualcosa che richieda spontaneità e creatività.
Prova ad accogliere l’altra persona così com’è senza pretendere che sia come vuoi tu. E soprattutto impara ad accogliere te stesso come sei.

Essere resilienti significa anche lasciare andare ciò che non possiamo controllare.

Evita quindi di voler avere sempre tutto sotto controllo. Devi accettare con serenità il fatto che è impossibile. Possiamo infatti pianificare le giornate quanto vogliamo, ma non potremo mai mantenere ogni elemento sotto controllo. Ciò che non è sotto il nostro controllo non deve gettarci nel panico.

Prenditi cura di te. Prenditi del tempo per fare una passeggiata, per ammirare il paesaggio, per chiacchierare serenamente con le persone care. Prenditi cura dei rapporti con le persone importanti per te.

Come imparare dai fallimenti: in sintesi

I fallimenti fanno parte della vita di tutti; anche delle persone di successo. Le persone di successo però hanno imparato a trasformare i fallimenti in opportunità.
Anche tu puoi imparare dai fallimenti.

Come imparare dai fallimenti in pochi passi:

  • Analizzali onestamente e poi vai avanti, senza rimuginare sugli errori. L’unico vero errore è quello dal quale non si impara nulla.
  • Non giudicarti in base agli errori fatti, tu non sei l’errore. La tua autostima non deve dipendere dagli errori.
  • Datti del tempo per comprendere a fondo gli errori e non ripeterli più
  • Non avere eccessiva paura di sbagliare: è paralizzante
  • Coltiva la tua resilienza: la capacità di rigenerare te stesso e la tua vita con flessibilità ed elasticità, accoglienza di sé e degli altri, consapevolezza e accettazione dei propri limiti, cura di sé

Hai altri spunti utili su come imparare dai fallimenti?

Sarei felice di sentirli. Ti aspetto nei commenti.

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