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È di moda parlare di essere consapevoli di sé. In realtà in un mondo iper connesso, siamo sempre più sconnessi da ciò che più importa. Siamo cioè sconnessi da noi stessi. Non sappiamo come stiamo, cosa proviamo, e ciò che desideriamo veramente.

Tutto questo porta una grande confusione e frustrazione, perché finiamo per vivere una vita non nostra.

Nessuna meraviglia quindi se non riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi o a realizzarci nella vita.

Non essere consapevoli di sé: quali conseguenze

Essere consapevoli di sé è una delle 10 competenze fondamentali, identificate dall’OMS in un documento del 1993, che permettono di far fronte alle sfide della vita in modo efficace. Non è quindi una cosa irrilevante.

Quando siamo inconsapevoli di noi stessi, ci troviamo infatti a:

  • vivere la vita che altri hanno deciso per noi: amici, famiglia, mode dominanti, stili di vita proposti dai mass media, etc.
  • essere perennemente insoddisfatti della nostra vita: anche se ne siamo inconsapevoli (tranne in qualche momento di maggiore lucidità)

Ci ritroviamo perciò ad esempio a impegnarci per una carriera prestigiosa che in realtà a noi non dice nulla.

Oppure cerchiamo di realizzare dei sogni che non ci appartengono.

Talvolta anche la vita sociale e il tipo di amicizie che scegliamo, non corrispondono affatto al desiderio profondo del nostro cuore.

Potresti pensare che la soluzione a tutto questo è di continuare a essere poco consapevoli di sé. Così da non sentire il dolore e la frustrazione. Ma davvero ti basta una vita dimezzata, quando è in tuo potere vivere pienamente ed essere felice?

Puoi essere felice solo se sei consapevole di te. In caso contrario vivrai la maggior parte della vita in modo grigio e incolore. Proprio perché sei sempre sconnesso da ciò che provi e desideri.

“L’autoconsapevolezza è il fondamento della gestione del proprio sé, mentre l’empatia è la radice della competenza nelle relazioni con gli altri.” Daniel Goleman

Per fortuna è possibile, per chiunque e in qualsiasi momento, imparare a essere più consapevoli si sé e vivere con maggiore pienezza.

Essere consapevoli di sé: un potere generativo per la tua vita

Quando sei più consapevole di te, hai in mano il potere di gestire e vivere la tua vita in pienezza.
Impari a essere sempre presente a te stesso e a conoscerti in profondità, comprendendo i tuoi sentimenti ed emozioni. Essere consapevoli di sé è infatti una delle componenti dell’intelligenza emotiva.

Ti permette di comprendere ciò che veramente desideri per la tua vita:

  • quali sono i tuoi valori,
  • qual è il senso della tua vita (lo scopo, il motivo per cui ti alzi ogni mattina),
  • i tuoi bisogni più importanti

L’autoconoscenza che acquisisci, ti permette di notare se ci sono cose che potresti migliorare del tuo modo di vivere, ad esempio:

  • i pensieri negativi che condizionano la tua vita, sabotando ogni tuo progetto,
  • le cattive abitudini che ti portano sempre più lontano da ciò che vorresti essere e da dove vorresti andare.

Essere più consapevoli di sé aiuta anche ad avere maggiore attenzione e cura per se stessi, che porta un beneficio non solo a noi stessi, ma a tutte le persone con cui interagiamo. Siamo infatti più in pace con noi stessi e abbiamo più energia. Abbiamo perciò molto di più da dare agli altri.

L’autoconsapevolezza è il prima passo per poter crescere e migliorare. È proprio dal “conosci te stessi” dell’antica Grecia, e di Socrate, che possiamo prendere in mano le redini della nostra vita per condurla dove desideriamo.

Siamo infatti in grado di decidere cosa è importante e cosa non lo è. Possiamo quindi impegnare la nostra energia solo dove serve veramente, lasciando andare tutto ciò che è inutile o irrilevante.

È proprio quando siamo pienamente consapevoli di noi stessi, che diventiamo veramente liberi, in grado di essere noi stessi e di pensare con la nostra testa.

I benefici sono quindi immensi, ma come fare per imparare ad essere maggiormente consapevoli di noi stessi?

Come imparare ad essere consapevoli di sé

È, o dovrebbe essere, una cosa naturale e quasi spontanea, ma richiede un piccolo impegno costante. Soprattutto al giorno d’oggi, dove tutto cospira a portarci fuori da noi stessi.
Basta un piccolo impegno anche di soli 5-10 minuti al giorno per iniziare questo cammino di autoconsapevolezza.

Ci sono molti modi in cui puoi cominciare ad essere più consapevole dei tuoi stati d’animo, del tuo benessere o malessere fisico, dei tuoi valori, delle cose che ami fare e così via. Eccone un paio.

Ascolta il tuo respiro

Puoi ad esempio sederti comodamente e, magari ad occhi chiusi, fare attenzione al tuo respiro. Se lo fai come abitudine quotidiana scoprirai sempre di più su di te.

Il respiro è associato al benessere del tuo corpo, ma anche delle tue emozioni. Ascoltando il tuo respiro puoi così aumentare la consapevolezza delle tue emozioni e sentimenti. Oltre che del tuo stato di benessere o malessere fisico. E tutto questo è possibile solo ascoltando il respiro e il proprio corpo con tranquillità.

Passeggia e ascolta te stesso

Un altro modo per aiutarti ad aumentare la consapevolezza di te è di passeggiare tranquillamente, preferibilmente nella natura, e ascoltarti. Parlare tra te e te, ascoltando le tue reazioni e pensieri.

Ascoltare se stessi è un arte che va esercitata e imparata nel tempo. È importante soprattutto sapersi accogliere con amore e senza giudicare. Quando vuoi veramente ascoltarti, può essere utile far finta di voler accogliere amorevolmente un’altra persona. Talvolta infatti, ci è più facile fare qualcosa per un altro, piuttosto che per noi stessi.

Ci sono tanti modi per ritagliarsi pochi minuti al giorno per stare un attimo con se stessi ed ascoltarsi. E anche nella vita più frenetica è possibile. Nella peggiore delle situazioni, puoi sempre stare un paio di minuti in più in bagno. Cerca con creatività la tua soluzione ottimale.

Imparare a essere consapevoli di sé significa sapersi ascoltare profondamente. È infatti nel silenzio interiore che scopriamo noi stessi. Non è sempre facile, ma per avere una vita più piena vale la pena imparare ad ascoltarsi e a conoscere se stessi.
Oppure pensi forse che per te non ne vale la pena, o che non funziona, o che è troppo tardi?

Essere consapevoli di sé, è sempre possibile

La verità è che tutti iniziano con un piccolo passo, apparentemente irrilevante. E con tanti piccoli passi si arriva lontano, anche in cima all’Everest!

Ogni essere umano è una risorsa, una ricchezza incommensurabile e soprattutto insostituibile. Vuoi davvero derubare te stesso e il mondo intero di un tale immenso valore?

È scegliendo di prendere in mano la tua vita, che puoi iniziare a vivere pienamente e felicemente, e avere inoltre una miniera di ricchezze da donare agli altri.

È possibile sempre, in qualsiasi circostanza o fase della vita in cui ti trovi. Non scoraggiarti perciò se non sempre ci riesci. Come con i muscoli in palestra, anche qui si tratta di avere un po’ di costanza per allenare i “muscoli della tua autoconsapevolezza”.

E non è detto che devi per forza camminare in solitudine. Puoi farti aiutare da qualcuno che può sostenerti, esserti accanto, tuo alleato, allenatore e amico in questo cammino.

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