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Affronta la paura. Non permettere che la paura ti costringa a limitare la tua vita.

La paura talvolta ci fa vivere molto male. Ci blocca nel nostro angolino e ci impedisce di vivere e di crescere. Eppure la paura è un’emozione come le altre.

Senza emozioni, la nostra parte razionale farebbe fatica a prendere decisioni. La parte emotiva ci aiuta infatti, a far pendere la nostra decisione da una parte piuttosto che l’altra.
Le emozioni danno colore alla vita e ci permettono di stabilire il valore e l’importanza di ciò che accade intorno a noi.

La paura, assieme alla rabbia, la gioia, la tristezza, il disgusto e la sorpresa, è una delle emozioni di base. Ogni emozione ha la sua funzione utile e importante per la nostra vita; anche la paura. Per quanto spiacevole infatti, la paura ci è amica, perché ci avvisa di un pericolo permettendoci di prendere gli opportuni provvedimenti.

Talvolta però la paura blocca il nostro cammino e ci impedisce di svilupparci pienamente secondo le nostre potenzialità.

Ecco quindi che può essere utile qualche strategia per affrontare positivamente la paura.

Affronta la paura: le 5 strategie

Affronta la paura con pochi gesti concreti. A cominciare dal riconoscere ed accettare la tua paura. Accoglila come una buona amica, che pur con buone intenzioni, qualche volta esagera.

Respira a fondo

Un ottimo modo per ottenere immediatamente più controllo sulla paura è quello di respirare a fondo. In particolare, respirare con il diaframma aumenta di oltre il 70% l’ampiezza della respirazione.
Come si fa? Si appoggia il palmo della mano sullo stomaco. Si inspira ed espira più volte lentamente e a fondo. Quando si inspira, lo stomaco si gonfia; mentre quando si espira si sgonfia.

Respirare a fondo per pochi minuti, ti permette di ossigenare a fondo il cervello, migliorare le prestazioni fisiche e soprattutto ridurre lo stress.

Cura il benessere fisico

Il saper gestire la paura in modo adeguato, passa anche per la salute del corpo.
Come pensi di avere l’energia e la sicurezza per affrontare la tua paura se sei intontito dal sonno? Oppure se stai poco bene?
Anche se non è un metodo che ti permette di avere risultati in pochi minuti, è sicuramente un passo importante da fare.
Si affronta la paura anche facendo attenzione di poter avere accesso a tutte le energie che il nostro fisico è in grado di donarci. Perciò è utile dormire a sufficienza, mangiare in modo sano ed equilibrato e fare attività fisica.

Con l’attività fisica ottieni inoltre il beneficio immediato di scaricare lo stress in eccesso.

Focalizzati su ciò che è sotto il tuo controllo

La paura, per sua natura, ci fa focalizzare l’attenzione sull’oggetto della paura. Se una belva feroce ti assale è utile tenerla d’occhio per decidere come è meglio reagire.

Quando invece l’oggetto della paura non è presente qui ed ora, continuare a pensarci serve solo a logorarti e la tua paura rischia di ingigantirsi a dismisura.

Meglio invece focalizzarsi su ciò che è presente e su ciò che concretamente puoi fare ora.
Sei terrorizzato da un esame che devi sostenere per laurearti?
Prepara un piano di battaglia in cui decidi come suddividere lo studio giorno per giorno in tanti mini-obiettivi, impegnativi, ma affrontabili.
Affronta la paura, concentrandoti ogni giorno, sull’obiettivo di quel giorno. Impegnati con costanza e in poco tempo i successi ottenuti ti permetteranno di acquisire sempre maggior fiducia e serenità.

Immagina di agire senza paura

Se qualche attività in particolare ti spaventa, puoi provare a visualizzarti mentalmente mentre la fai con soddisfazione e confidente sicurezza.
Più la tua rappresentazione è vivida e realistica, più il tuo cervello la considererà reale. Quella attività comincerà perciò ad essere associata ad emozioni positive.

La rappresentazione mentale è un vero e proprio allenamento ad affrontare concretamente e attivamente la paura.

È bello morire per ciò in cui si crede; chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.” Paolo Borsellino

Affronta la paura a piccoli passi

In passato hai avuto una brutta esperienza. Hai avuto ad esempio un incidente in auto da cui sei uscito magari illeso, ma hai distrutto l’auto.

Ora, appena ti ritrovi in una situazione anche vagamente simile, scatta la paura.
Cerchi quindi accuratamente di evitare situazioni simili. Non osi più metterti al volante, oppure eviti la strada in cui è avvenuto l’incidente.

Ogni volta che eviti una circostanza per evitare di affrontare la tua paura, non fai che confermare al tuo cervello che quella circostanza è pericolosa.

Il risultato che ottieni è di rinforzare sempre di più la tua paura.

Una tattica migliore è quella di affrontare la tua paura e di fare ciò che temi. In genere è consigliabile procedere a piccoli passi. Anche cominciando prima a visualizzare mentalmente la tua azione.

Se ad esempio, dopo un piccolo incidente in auto, hai paura di riprendere in mano la macchina, puoi ricominciare un po’ alla volta.
Il primo giorno potresti limitarti a tirare fuori l’auto dal garage, il secondo giorno fai il giro dell’isolato, e così via.

L’importanza della paura

Da sempre la paura è una emozione vitale per la nostra sopravvivenza.
Quando si presenta un pericolo, la nostra reazione istantanea, dettata dalla paura, spesso ci permette di salvarci la vita.

È soprattutto l’amigdala, responsabile, nel nostro cervello, delle reazioni emotive. Normalmente l’amigdala non ha l’ultima parola e le sue reazioni sono mitigate dalla parte razionale del cervello, che decide qual è il modo più adeguato di comportarsi. In caso di emergenza però, l’amigdala prende il totale soppravvento permettendo così reazioni molto più veloci.

Se ad esempio, un pezzo di cornicione si stacca sopra le nostre teste, la paura ci fa istintivamente e quasi istantaneamente, fare un salto di lato per evitare di essere colpiti.
Le emozioni salvavita, come la paura, bypassano il nostro pensiero logico. In caso contrario non potrebbero permetterci delle reazioni così fulminee. Tutti noi abbiamo in qualche modo due cervelli: uno logico e l’altro emotivo. Il più delle volte questi due cervelli lavorano armoniosamente insieme. Tranne in casi particolari come ad esempio un pericolo.

Le emozioni spesso si manifestano con delle alterazioni fisiologiche. Nel caso della paura:

  • aumento del battito cardiaco,
  • afflusso del sangue ai muscoli principali, per permettere una fuga più celere oppure l’attacco,
  • l’adrenalina si diffonde per tutto il corpo,
  • aumenta la pressione arteriosa e altro ancora

Ogni mutamento fisiologico ha la funzione di preparare il corpo all’azione, come ad esempio la fuga o l’attacco.

Paura di qualcosa di reale o ipotetico

La paura è un’emozione importante. Anche nel nostro mondo moderno, la paura è ancora un’emozione salvavita, ma i pericoli sono spesso meno immediati, più complessi. Talvolta la paura non è in grado di permettere reazioni corrette, in una realtà sociale così complessa come quella umana.

È in questi casi che la paura, da alleata e amica, si trasforma in nemica e rischia di renderci la vita difficile.

La paura è una emozione amica, se ci segnala un pericolo reale, concreto, immediato. Un pericolo che devi evitare ora, nel presente.

Quando invece si tratta del timore di qualcosa che potrebbe succedere, ma non presente in questo istante, è meglio essere in grado di gestire correttamente le nostre emozioni. È inutile infatti che il corpo si prepari alla fuga, o all’attacco. Il pericolo non è presente. Si ottiene in questo modo solo la paralisi dell’azione.

Anche la timidezza, ad esempio, può essere considerata come paura di qualcosa di ipotetico e può essere sconfitta con successo.

In conclusione

Non devi per forza essere vittima della tua paura. Puoi decidere diversamente e imparare a stare bene con te stesso e gli altri in ogni situazione. Affronta la paura. Non permettere che una paura senza fondamento ti limiti nella tua vita personale e sociale.

È normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.” Paolo Borsellino

Pensi sia utile per la tua vita: 

  • Non uscire di casa per paura di prendersi un raffreddore.
  • Farsi bloccare dal terrore di non superare un esame.
  • Evitare di imboccare la strada dove mesi fa hai avuto un incidente.

O credi anche tu che sia giunto il momento di affrontare la paura?

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